Sto qui già da due settimane ormai!
Mi trovo abbastanza bene, il lavoro non è un granché (immaginerete) ma mi trovo piuttosto bene con i ragazzi della residenza di studenti dove sono andato ad abitare, sono simpatici e mi coinvolgono abbastanza nelle loro attività.
Mi hanno portato a giocare a pallone (mi fanno ancora male le gambe), siamo andati a fare la spesa, siamo andati a vedere musica dal vivo in un locale, mi hanno portato alla spiaggia a "tomar mate", mi hanno insegnato dei giochi di società (qui anche la dama ha regole diverse, le carte napoletane vanno da 1 a 12, etc.) e hanno suonato la chitarra e cantato la sera nel cortile della residenza, mi hanno fatto assaggiare le varie delizie gastronomiche del posto (oltre al mate), naturalmente ho mangiato solo quelle senza carne, anzi, per farmi contento hanno preparato alcuni piatti con l'olio invece che con il lardo.
Ci sono quelli più "acculturati", che mi hanno raccontato un po' della vita politico-culturale del paese, qualcuno è più sempliciotto e ci parlo di pallone o di macchine (si sono stupiti che io sapessi la nazionalità delle marche di automobili), poi ci sono quelli con limitate capacità mentali che mi chiedono "e la Lazio come va?". Scherzo…
Naturalmente mi hanno anche chiesto, tra l'ilarità generale, come si dicessero tutte le parolacce in italiano (un classico).
Sono incuriositi da un ragazzo del "primer mundo", loro vengono quasi tutti da un ambiente rurale e non hanno avuto la possibilità di viaggiare… leggo una statistica che dice che l'88% della generazione dei miei coetanei locali non ha mai preso un aereo; e qui le distanze sono enormi, per andare a San Paolo del brasile ci vogliono 2 giorni di macchina (o 3-4 ore di aereo) ma non sono in molti ad avere un'automobile, senza contare che le strade non sono mica buone e sicure come la Salerno-Reggio Calabria, ci sono tratti in cui bisogna andare a 20 km/h.
Ingenuamente un ragazzo mi ha chiesto se ci fosse molta differenza tra Madrid e Montevideo…