Il Blog di Pialbo

Tuesday 28 March 2006

Isolato dal mondo

Filed under: Uncategorized — by pialbo @ 7:45 pm

linea interrottaIn questi giorni alla camera di commercio siamo stati senza internet: oltre a non aver potuto comunicare con casa non ho potuto nemmeno combinare nulla lavorativamente parlando, dovendo gestire un sito… ne ho approfittato per andare un po' avanti con la tesi di laurea.
Per quanto riguarda gli SMS: non so come cavolo si fa a mandarli in italia, mi dice sempre "invio messaggio fallito"!

Ma le donne?

Filed under: Uruguay — by pialbo @ 7:45 pm

Per quanto riguarda le ragazze (ma come mai tutti mi chiedono solo quello?) non ho avuto il piacere di conoscerne molte, se non quelle della residenza.
I miei amici purtroppo hanno dei forti limiti finanzari e non possiamo andare a rimorchiare nei locali più "in". Comunque ci attrezzeremo, ce ne sono di carine in giro :-)

Non si finisce mai di imparare (e studiare)

Filed under: Uruguay — by pialbo @ 7:45 pm

Tra le varie cose, sto anche seguendo un paio di corsi all'università uruguaiana (riguardo ai sistemi politici latinoamericani e riguardo all'economia uruguaiana) che credo mi possano essere utili per comprendere meglio la realtà di quest'area geografica.
Inoltre in tal modo posso farmi un'idea di come funziona qua l'università (e l'insegnamento in generale) e, perché no,conoscere un po' di gente…
Vorrei anche segnarmi ad un corso di spagnolo per prendere il certificato internazionale DELE prima di andarmene, ma non so se riesco a trovare il tempo.

Cultura alimentare

Filed under: Uruguay — by pialbo @ 7:44 pm

verdureL'Uruguay è un paese che vive essenzialmente di agricoltura e allevamento; il consumo di carne è elevatissimo, in parte perché il costo della carne è molto basso, in parte perché la qualità, dicono, è superiore a quella europea, in parte perché la "parrillada" (barbecue) fa parte della tradizione nazionale.
Mangiano carne tutti i giorni e in ogni pasto, specialmente carne bovina. Hamburger, hot dog, sandwich, "empanadas de carne", affettati, etc. In ogni condimento ci mettono quantomeno un po' di grasso o un po' di carne tritata o bollita.
Immaginate quando dico che sono vegetariano: mi vedono come un'alieno!
Iniziano a dirmi le solite stupidaggini (anche un pomodoro soffre!) e se inizio a parlare loro di colesterolo e grassi saturi dicono che non gli importa: probabilmente non sanno nemmeno che sono…
La mancanza di cultura alimentare si riflette nel comportamento delle industrie e delle multinazionali: nei loro pasti ci infilano di tutto, tanto nessuno si preoccupa di leggere gli ingredienti.
Non c'è prodotto che non abbia margarina, grassi idrogenati, grassi industriali, conservanti di 1000 tipi, etc.
L'olio extravergine d'oliva non lo usano per nulla (il che ne rende il prezzo davvero alto); friggono nel grasso bovino…

Vita sociale

Filed under: Uruguay — by pialbo @ 7:43 pm

Sto qui già da due settimane ormai!Mate
Mi trovo abbastanza bene, il lavoro non è un granché (immaginerete) ma mi trovo piuttosto bene con i ragazzi della residenza di studenti dove sono andato ad abitare, sono simpatici e mi coinvolgono abbastanza nelle loro attività.

Mi hanno portato a giocare a pallone (mi fanno ancora male le gambe), siamo andati a fare la spesa, siamo andati a vedere musica dal vivo in un locale, mi hanno portato alla spiaggia a "tomar mate", mi hanno insegnato dei giochi di società (qui anche la dama ha regole diverse, le carte napoletane vanno da 1 a 12, etc.) e hanno suonato la chitarra e cantato la sera nel cortile della residenza, mi hanno fatto assaggiare le varie delizie gastronomiche del posto (oltre al mate), naturalmente ho mangiato solo quelle senza carne, anzi, per farmi contento hanno preparato alcuni piatti con l'olio invece che con il lardo.

Ci sono quelli più "acculturati", che mi hanno raccontato un po' della vita politico-culturale del paese, qualcuno è più sempliciotto e ci parlo di pallone o di macchine (si sono stupiti che io sapessi la nazionalità delle marche di automobili), poi ci sono quelli con limitate capacità mentali che mi chiedono "e la Lazio come va?". Scherzo…
Naturalmente mi hanno anche chiesto, tra l'ilarità generale, come si dicessero tutte le parolacce in italiano (un classico).

Sono incuriositi da un ragazzo del "primer mundo", loro vengono quasi tutti da un ambiente rurale e non hanno avuto la possibilità di viaggiare… leggo una statistica che dice che l'88% della generazione dei miei coetanei locali non ha mai preso un aereo; e qui le distanze sono enormi, per andare a San Paolo del brasile ci vogliono 2 giorni di macchina (o 3-4 ore di aereo) ma non sono in molti ad avere un'automobile, senza contare che le strade non sono mica buone e sicure come la Salerno-Reggio Calabria, ci sono tratti in cui bisogna andare a 20 km/h.
Ingenuamente un ragazzo mi ha chiesto se ci fosse molta differenza tra Madrid e Montevideo…

Powered by WordPress.com